L’osservazione ha quindi la funzione di permettere un reale incontro con i bambini, rimanendo aperti alla scoperta di realtà non preventivate. Assumere questo atteggiamento può inizialmente far sentire l’educatore senza punti di riferimento, poiché niente è stabilito e progettato totalmente a priori. Ma solo imparando a fare i conti con le inevitabili incertezze del lavoro educativo ( che non significa perdere né la razionalità né la consapevolezza che caratterizzano la progettualità), ci si apre alla complessità, che vuol dire crescita ( propria, del bambino, della relazione, dell’istituzione). Il punto da cui si cerca di partire è un atteggiamento di ricerca : educatori e bambini sono protagonisti e insieme indagano la complessità delle cose, cercando di non fermarsi all’aspetto più semplice e superficiale, cosicché ogni esperienza sia un arricchimento per tutti. L’educatrice, quindi, una volta colto uno spunto durante l’osservazione dei ba...
Il blog InfanziaDaZeroInPoi è uno spazio di condivisione, confronto e sostegno reciproco per le educatrici, per gli operatori e per le famiglie. E' l’occasione per conoscere il mondo dell’infanzia, della gestione delle strutture educative e percorrere insieme un cammino di crescita e scoperta attraverso validi strumenti di riflessione